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Via delle Calasanziane, 25 (RM) 00167

Tel: +39 351 3637935 

Mail: florio.pino@gmail.com

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Un punto di riferimento per la cura della colonna vertebrale, con un approccio personalizzato e tecniche chirurgiche di ultima generazione. Trattamenti avanzati per la diagnosi e la cura della patologie vertebrali, con l'obiettivo di migliorare la qualità di vita dei pazienti.


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Patologie

Fratture Vertebrali

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Le fratture vertebrali sono una condizione medica che interessa la colonna vertebrale, struttura fondamentale per il sostegno del corpo e la protezione del midollo spinale. Possono verificarsi a qualsiasi livello della colonna (cervicale, toracica, lombare o sacrale) e rappresentano una delle problematiche più frequenti, soprattutto nelle persone anziane o in coloro che sono esposti a traumi significativi. La corretta diagnosi e il trattamento tempestivo sono essenziali per prevenire complicazioni e garantire il miglior recupero possibile.

Cause

Le cause delle fratture vertebrali possono essere molteplici e variano in base all’età, alle condizioni di salute e alle attività svolte dal paziente:

- Traumi acuti: Incidenti stradali, cadute dall’alto o lesioni sportive sono tra le cause più comuni nelle persone giovani e attive. La forza d’impatto può causare fratture esplosive o da distrazione.
- Osteoporosi: Una delle cause principali nelle persone anziane, soprattutto nelle donne post-menopausa. La ridotta densità ossea aumenta la fragilità delle vertebre, portando a fratture anche in seguito a minimi traumi.
- Patologie sottostanti: Malattie come il mieloma multiplo, metastasi ossee o infezioni (osteomielite) possono indebolire la struttura vertebrale, rendendola suscettibile a fratture.
- Carico meccanico eccessivo: Movimenti improvvisi, sollevamento di pesi o microtraumi ripetuti nel tempo possono contribuire a lesioni vertebrali, specialmente in individui predisposti.

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Sintomi

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I sintomi possono variare in base alla gravità e al tipo di frattura:

- Dolore intenso e localizzato: È il sintomo principale e si manifesta tipicamente nella zona della frattura.
- Deformità visibile: In alcuni casi, soprattutto nelle fratture multiple, può insorgere una curvatura anomala della colonna, come la cifosi dorsale (gobba).
- Limitazione nei movimenti: La rigidità e il dolore possono ridurre significativamente la capacità di compiere movimenti quotidiani.
- Sintomi neurologici: Quando la frattura compromette il midollo spinale o le radici nervose, possono comparire formicolio, intorpidimento, debolezza muscolare o perdita di sensibilità. Nei casi gravi, può verificarsi la paralisi.

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Diagnosi

La diagnosi precoce è fondamentale per evitare complicazioni. I passaggi principali includono:

 

Valutazione clinica: Il medico raccoglie informazioni dettagliate sul trauma,

sulla storia clinica del paziente e sui sintomi.


Esami radiologici:
- Radiografia: Utile per rilevare fratture evidenti.
- TAC (Tomografia Computerizzata): Fornisce immagini dettagliate delle

 vertebre e consente di valutare meglio il danno osseo.
- Risonanza Magnetica (RM): Fondamentale per individuare eventuali 

danni ai tessuti molli, come il midollo spinale e i nervi.

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Classificazione

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La classificazione aiuta a definire la gravità della frattura e il trattamento più appropriato.

Le principali tipologie includono:

- Fratture da compressione: Si verificano quando la parte anteriore della vertebra collassa, creando una forma a cuneo.
- Fratture da scoppio (Brust fracture): Derivano da un trauma ad alta energia che causa la frattura dell’intera vertebra.
- Fratture da distrazione: Si verificano quando le forze opposte separano le vertebre.
- Fratture patologiche: Indotte da una malattia sottostante, come un tumore o l’osteoporosi.

Trattamento

Il trattamento dipende dalla gravità della frattura, dall’età del paziente e dalla presenza di complicazioni neurologiche.

 

 

Trattamento Conservativo
Indicazioni: fratture lievi o stabili senza danni neurologici.

- Riposo: Limitare l’attività fisica per consentire la guarigione.
- Terapia farmacologica: Analgesici per il controllo del dolore e farmaci per rinforzare la densità ossea (bisfosfonati).
- Supporto ortopedico: L’uso di busti o corsetti aiuta a stabilizzare la colonna.

 


Trattamento Minimamente Invasivo
Tecniche innovative che prevedono interventi rapidi e con un recupero più breve:

- Vertebroplastica: Iniezione di cemento osseo nella vertebra per stabilizzarla.
- Cifoplastica: Una tecnica simile alla vertebroplastica, ma prevede il ripristino dell’altezza vertebrale prima della stabilizzazione.

 


Intervento Chirurgico
Indicato per fratture gravi, instabili o associate a danni neurologici.

- Fusione spinale: Inserimento di placche, viti o barre per stabilizzare la colonna.
- Decompressione: Rimozione di frammenti ossei che comprimono le strutture nervose.

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Prevenzione

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- Esercizio fisico regolare: Attività come yoga, pilates e allenamento con pesi per migliorare la forza muscolare e la densità ossea.
- Alimentazione equilibrata: Dieta ricca di calcio e vitamina D per mantenere ossa forti.
- Screening regolare: Controlli periodici per la salute delle ossa, soprattutto in presenza di fattori di rischio.

 


Conoscere le fratture vertebrali e adottare strategie di prevenzione può fare la differenza per preservare la salute della colonna vertebrale e migliorare la qualità della vita.